Spingersi troppo lontano dalle stelle per capire che la fisica non è per tutti

Ecco i libri che la redazione cultura del Giornale ha letto per voi e che vi segnala, divisi per categorie serie e semiserie.
DA NON PERDERE
Troppo lontani dalle stelle di Ray Bradbury (Mondadori, pagg. 299, euro 9). Una raccolta di scritti di uno fra i più geniali autori di fantascienza, basti pensare a Fahrenheit 451 o a Cronache marziane. Si spazia dall’arte della scrittura sino alla predizione di molto di ciò che ci è accaduto e che ci accadrà.
SE VI FOSSE SFUGGITO
Serbia Hardcore di Dusan Velickovic (Zandonai, pagg. 178, euro 16). Piccole storie di una Belgrado che non riesce a trovare una sua identità, impantanata tra il nazionalismo e il rimpianto di un passato che non può tornare. Un libro vivo e accorato di uno scrittore che fu tra i più duri oppositori di Milosevic.
DA COMODINO
Italia segreta di Mario Tozzi (Rizzoli, pagg. 217, euro 18). Un viaggio nel sottosuolo delle città del nostro Stivalone, da Milano a Palermo, passando per Venezia, Torino e Bologna. Un libro divulgativo e curioso per comodini ingombri di attrezzi da speleologo.
DA TASCA
Difesa degli avvocati di Paolo Borgna (Laterza, pagg. 116, euro 10). Un pubblico ministero scrive un brevissimo elogio dei suoi «avversari» d’aula: gli avvocati. Il risultato è un saggio atipico che ci fa riscoprire alcuni avvocati eroici come Fulvio Croce che venne ucciso dalle Br per aver accettato di essere il loro avvocato d’ufficio. Perfetto per tasche ricoperte da una toga.
DA CESTINO
Fisica per tutti di Carlos Fiolhais (Tropea, pagg. 160 euro 12,90). Ennesimo librino che dovrebbe renderci facili le complicatezze della scienza. Alla fine si imparano due robine su Archimede, qualcosina sul magnetismo e due nozioncine sulla termodinamica. Insomma non gran che, quello che un ragazzino delle medie dovrebbe sapere da solo. Il librino però ha una prosa fluida e aneddoti carini. Se invece di insistere con la fisica l’autore raccontasse altro, divertirebbe.