"Il Testamento", un thiriller per l'estate

Si susseguono i colpi di scena per uno scambio di identità. È l'ultimo romanzo di Roberto Rizzo, soprendente il finale

"Il testamento" di Roberto Rizzo, edito dalla Kimerik, è un romanzo dalla trama originale che cattura il lettore e lo stupisce dall'inizio alla fine.

Cesare e Luca sono due gemelli che da tempo vivono un'esistenza lontani l'uno dall'altro. Ma all'improvviso, dopo una telefonata di Olga, moglie di Cesare, Luca si ritrova catapultato nella casa del fratello defunto e indotto contemporaneamente dalla cognata a prenderne l'identità.

Da questo momento la trama, intrisa di indagini e misteri, si snoda in un concatenarsi di sorprese dalle quali Luca viene travolto.

L'autore non si sofferma molto sull'estetica dei personaggi e sull'ambientazione, ma crea un'atmosfera avvincente per tutta l'arco della narrazione durante la quale ricordi abbandonati, progressivamente riaffiorano e si intrecciano con situazioni insolite e strade inesplorate. Ineluttabilmente Luca è costretto a percorrere il suo nuovo approccio con la vita scoprendosi inaspettatamente diverso da come era certo di essere.

Roberto Rizzo, tramite una scrittura intensa ma al contempo scorrevole, in una serie di eventi sempre più incalzanti, sembra tessere una tela da cui il protagonista si sente avvolgere inesorabilmente.

Certamente in questo thriller non vi è nulla di prevedibile, compreso il sorprendente finale.