Tutti i giorni dal 25 luglio


Sono passati cent'anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale. Per approfondire gli incredibili eventi accaduti tra il 1914 e il 1918 «Il Giornale» regala ai lettori, a partire dal 25 luglio sino al 7 settembre, un inserto illustrato estraibile di 4 pagine che sarà in edicola allegato al quotidiano tutti i giorni. A firmarlo il grande storico Hew Strachan (Edimburgo, 1949). Strachan, noto per i suoi studi sulla Prima guerra mondiale, è stato Generale di brigata e membro del Consiglio della Regina oltre che docente di studi militari alla Royal Military Academy Sandhurst e ordinario di storia della guerra all'Università di Oxford. Anche Strachan, come gran parte degli storici contemporanei, non indica nella Germania e nell'Austria-Ungheria le uniche o massime responsabili del conflitto: al quale - dopo l'attentato di Sarajevo contro l'arciduca Francesco Ferdinando erede del trono di Vienna - le potenze europee arrivarono in una sorta di stato sonnambolico, trascinate da una Nemesi superiore alla forza e alla volontà di ogni singolo governante. Ben diverso il caso dei Paesi intervenuti in ritardo, dopo aver valutato i pro e i contro: come l'Italia che inizialmente dichiarò guerra solo all'Austria-Ungheria o come gli Stati Uniti.