Usa, è morto Ray BradburyAddio al leggendario autoredel successo Fahrenheit 451

Lo scrittore statunitense, autore del capolavoro <em>Fahrenheit 451</em>, è morto oggi in California: aveva 91 anni. Ha innovato il genere fantascientifico

Addio a Ray Bradbury. È morto a 91 anni il leggendario scrittore statunitese, autore del capolavoro Fahrenheit 451, elogio alla lettura ambientato in una città del futuro in cui i libri vengono messi al rogo. La celebre opera, scritta nel 1951, ispirò anche un famoso film di Francois Truffaut. "Continuerà a vivere nella monumentale mole delle sue opere e nelle menti e nei cuori dei suoi lettori", ha commentato il nipote Danny Karapetian.

Nato nel 1920 in Illinois da genitori di origini svedesi, Ray Bradbury è considerato un vero e proprio innovatore del genere fantascientifico. Ma non solo. Romanziere, sceneggiatore cinematografico e autore di racconti polizieschi e noir: Ray Bradbury è un vero colosso della letteratura statunitense. Oltre al caposaldo Fahrenheit 451 un’altra opera che rese celebre Bradbury, tradotta in moltissime lingue, è una raccolta di ventotto racconti di fantascienza intitolata Cronache marziane. Il libro, pubblicato nel 1950, metteva a tema la futura esplorazione e la successiva colonizzazione di Marte.

Commenti

clairaut

Mer, 06/06/2012 - 17:40

Addio, Ray, e grazie di tutto.

michele lascaro

Mer, 06/06/2012 - 17:52

Fahrenheit 451, scoperto diversi anni fa e riletto ancora, mi ha impressionato soprattutto per il concetto di "umanità", che, un'eccessiva adorazione per la tecnologia può condurre alla sua perdita. per questo Bradbury è stato un grande nell'attuale civiltà.

lot

Mer, 06/06/2012 - 23:04

Addio ad uno dei padri e pilastri della fantascienza. Assieme a Van Vogt, Asimov e Campbell, era uno dei magnifici quattro.

carducci

Gio, 07/06/2012 - 07:59

Addio, grandissimo Ray. Per ricordarti, propongo la lettura di un suo meraviglioso e poetico racconto "The one who waits", che potete tutti trovare all'indirizzo web http://ebookbrowse.com/gdoc.php?id=139396290&url=3e8ce091f11de214b124b16ba1a66842 Le prime sette righe sono una prosa simile alla poesia e danno la misura della sensibilità poetica ed abilità di scrittore di Ray. Molti anni fa, Mondadori pubblicò una raccolta a fumetti di suoi racconti, dove "The one who waits" compariva col titolo "Io che aspetto", magistralmente disegnato da Al Williamson. Buona lettura!