IL VERSO GIUSTO

Invano tra i recessi della mente
inseguo la parola ch’è sfuggita:
insieme coi neuroni ella se n’è ita
e molte altre con lei tacitamente.

Più smemorato e più chiaroveggente
mi trova ogni altro giorno della vita:
chiaroveggenza a scernere m’invita
quello che importa e quel che non
\[val niente

Cadon gli orpelli agli idoli bugiardi:
gloria e onori per chi in alto siede,
le ricchezze cui vanno invidi sguardi,

l’unzion di chi fa mostra di sua fede.
Chiaroveggenza sopraggiunta tardi,
pace, nient’altro, un vecchio cuor
\[richiede.