IL VERSO GIUSTO



Ah, la casa col tetto coi gerani,
i fichi a doppio sui graticci stesi,
sul cassettone la mela cotogna,
il muro storto sul vicolo dietro
silenziosa mi accoglie!
Ma se dopo entrata l'uscio riapro,
non sarà lì fuori
viso amico a aspettarmi, né saluto:
neppure un tempo infatti ho mai sostato
qui tanto a lungo da lasciare traccia
- mio usuale destino.
Così dal primo giorno già m'insidia
La vecchia solitudine -
E finché resto mi sarà pesante,
per assenza, l’amore.