Viaggio nella memoria di un brigatista rosso

Che il protagonista si chiami Ruggero o Stefano poco importa. Che negli anni settanta abbia militato nelle Brigate rosse conta invece tantissimo. Grazie a quella militanza ha appreso, infatti, molte verità sulla tragica fine di Aldo Moro. Ma a distanza di trent’anni, e con una vita del tutto nuova davanti, non ha più voglia di tornare su quell’oscuro passato. Fino a quando è costretto, suo malgrado, a ricostruire quei mesi, rivivendo l’esperienza di segregazione e di impotenza del suo prigioniero d’eccezione, Aldo Moro appunto. Le cose che voi umani (Betelgeuse, pagg. 252, euro 18,90) di Francesco Tagliabue è un romanzo profondamente tragico, scritto con la limpidezza di una sceneggiatura d’antan e la suspense di una moderna spy-story.