Il cummenda cacciato tra i fischi: "Il mio ego cresce ancora"

Roberto Mercandalli: "Non ho cercato io la Tv, è lei che m’ha trovato". E rivela: "Con Lina non è un tradimento, solo preliminari da 15enni. Elena? Lei mi perdona sempre tutto". Boom di ascolti per il Gieffe

Milano - Si è aggiustato il bavero del cappotto in simil-stile Humphrey Bogart e ha imboccato la porta rossa come se salisse su un jet privato. Ma, arrivato nello studio del Grande Fratello, il «Cummenda» Roberto Mercandalli, è sbiancato, subissato dai fischi. «Mi hanno anche urlato “Fuori! Fuori!”. Non credo sia mai accaduto, a un narcisista come me – ridacchia - questo primato potrebbe anche fare piacere». Eppure, fino a qualche giorno fa, i telespettatori del reality di Canale 5 (che ieri ha registrato un ascolto record, con oltre il 28% di share) acclamavano il «Cummenda» e le sue uscite da filosofo in doppiopetto e guanti infilati a forza nel taschino: «No business, no money», oppure «Con le donne ho un successo esagerato». Il voltafaccia ha innervosito il ventisettenne imprenditore, che si definisce «berlusconiano, anche se ancora non ho deciso per chi votare». Roberto, come ha dormito questa notte, lontano dalla Casa? «L'è sta un disaster», confessa in milanese. Poi spiega: «Non ho chiuso occhio. Per prima cosa ho telefonato alla mia fidanzata Elena. L'ho svegliata, era frastornata ma non sembrava arrabbiata».

Anche se nella Casa l'ha tradita con Lina, la chirurga napoletana ancora in gara?
«È stato un tradimento in linea teorica, preliminari da quindicenni che non tolgono nulla al mio amore per Elena. Non cerco alibi, ma chi si scandalizza è un ipocrita».

Un ipocrita? Non sarà che lei è un po’ fedifrago visto che a Buona Domenica hanno scoperto che Lina non è stata la sua unica scappatella?
«Ho confessato tutto a Elena, tempo fa. Ma lei è un muro di gomma, non è facile averci a che fare. L’ho tradita, ho cercato di lasciarla tante volte ma mi ha sempre perdonato. È il suo carattere, è un angelo. E io mi macero nel senso di colpa».

Lo prova anche nei confronti di Lina?
«Perché dovrei?».

La dottoressa per lei ha perso la testa, e forse anche la carriera.
«Non ho mai giocato con i suoi sentimenti, ma il pubblico ha equivocato e per questo mi ha eliminato. Mi spiace invece che l’Ordine dei medici l’abbia attaccata. Non hanno motivo di punirla. Siamo andati un po’ oltre l'amicizia, tutto qui. Io comunque le rimarrò sempre accanto, anche fuori dalla Casa».

Pensava di vincere il Grande Fratello?
«Si, ma quando ho scoperto il putiferio che avevo scatenato, mi sono augurato di uscire, per riconciliarmi con Elena e proteggere Lina».

Le sue manie l'hanno resa un personaggio, immortalato dall'imitazione di Ubaldo Pantani in Mai dire Gf. Se lo aspettava?
«Il mio modo di essere attrae e non è una montatura. Se fossi capace di fingere per 70 giorni di seguito farei l'attore».

Non aspira a lavorare in Tv?
«È la Tv che mi ha scelto. I responsabili della palestra dove ogni tanto mi alleno mi hanno segnalato alla Endemol, che mi ha proposto il provino».

Il direttore di Chi, Alfonso Signorini, ha notato che lei pensava a farsi bello anche mentre Lina piangeva e che, appena uscito dalla Casa, si è seduto sul sedile posteriore della macchina, con un piglio da star.
«Signorini proietta sugli altri i propri comportamenti perversi. Mi sistemavo il bavero solo perché ero agitatissimo e non riuscivo a stare fermo. Poi il giornalista dovrebbe anche rivedere le regole della buona educazione. Quando l'autista è uno sconosciuto bisogna accomodarsi dietro per non sembrare sfacciati, come in taxi».

Chi vincerà il Grande Fratello, secondo lei?
«Silvia o Mario. Al Gf essere tagliati con l'accetta, non possedere il doppiopetto e proprietà di linguaggio, funziona. Fossimo in politica, sarebbe tutta un'altra storia».