Cunego vale la medaglia Bruseghin, quanta fatica

Il film è già visto: italiani sempre a tirare, tutto il mondo a ruota degli italiani. Allora gli italiani provano ad attaccare in vari modi, per liberare Bettini. Ma gli stopper sono troppi e troppo egoisti. Allora Bettini che fa: chiude la carriera con un trappolone geniale, rialzandosi sui pedali e mandando alla deriva tutti i suoi ossessivi marcatori. Via libera alle seconde punte, Ballan, Cunego e Rebellin, che puntualmente si fanno trovare nell'ultima fuga e prontamente la trasformano in trionfo. Il film diventa storico. Ecco personaggi e interpreti della favolosa trama, con relativo giudizio critico.
BALLAN Ci prova in tutti i giri finali, cercando di schiodare il gruppo da Bettini. Quando però il capitano gli dice di fare da solo, ha ancora energie e acume per costruirsi il capolavoro: a due chilometri dalla fine parte e non lo vedono più. In tabella non ci sono voti disponibili: è 11.
CUNEGO A conferma che nelle corse in linea resta super, a metà gara entra in scena e produce danni ingenti. Quando parte Ballan, riesce a farsi violenza e diventa il bravo compagno di squadra. In volata, vinta a mani basse, dimostra concretamente che cosa intendano le sue parole amare: «Sono felice per Ballan, che è pure mio compagno. Ma un'altra occasione così, forse, non mi ricapita più». Intanto, accetti un 10.
BRUSEGHIN Dopo aver corso Giro, Tour e Vuelta, caso unico al mondo, tira e frusta il gruppo per un'eternità di chilometri. Gli asini del suo allevamento lo eleggono presidente onorario. Per acclamazione. Il voto è 10.
REBELLIN Ancora presente, ancora generoso, ancora lucido. Ancora piazzato. Dopo l'argento di Pechino, quarto posto al Mondiale. A una certa età, è un bell'andare. Come l'Arma: fedele nei secoli. Voto 9.
BETTINI Perde il Mondiale, lascia senza il tris, ma concede il tocco di genio: quando si accorge che Boonen, Freire, Valverde e compagnia bella gli vogliono salire sul canotto per farsi portare alla volata, dichiara ufficialmente chiusa la carriera con mezz'ora di anticipo. Loro ci restano di sale. E lì salutano uno spregevole mondiale d'opportunismo. Se la ricorderanno, l'ultima cartolina di Bettini. Voto 8.
TONTI E TOSATTO Fedelissimi con Bettini fino alla fine. Stesso voto: 8.
BOSISIO E PAOLINI Nel mondiale dei supereroi, risultano i più umani. Voto 6.