Cuneo, la galleria con sbocco sul mare mai attraversata dalle quattro ruote

Compie 18 anni proprio in questi giorni, il pre-traforo di Armo-Cantarana: doveva essere lo sbocco verso il mare della provincia di Cuneo, è diventato il rifugio di topi e vipere. La galleria collega in maniera rapida e sicura il Basso Piemonte e la Liguria, bypassando il lungo e tortuoso Colle di Nava, in Alta Valle Tanaro. Lì sotto non è mai passata una macchina, solo qualche contadino che a piedi si spostava nell'area ligure alla ricerca di funghi. Fino a quando il degrado e l'abbandono l'ha resa del tutto impraticabile. Il buco, come lo chiamano i cittadini di Cantarana, trafigge da parte a parte una collina a circa 800 metri di altezza e adesso si trova nell'abbandono più totale. Realizzato nel 1990 con una spesa di 12 miliardi di lire, doveva fare da guida ad una successiva galleria, ma i lavori furono bloccati dalla bufera di sospetti di Tangentopoli. Il cantiere venne chiuso e mai più riaperto, nonostante le pressioni delle categorie economiche e le proteste dei cittadini. Un tunnel in mezzo al nulla che collega un piazzale ad un prato, lungo quasi quattro chilometri e largo tre metri e mezzo, che nemmeno una visita del Gabibbo di Striscia la notizia è riuscito a far ripartire. Tutte le speranze sono ora riposte nel Cipe che ha già stanziato 4 milioni e 700mila euro per realizzare il progetto definitivo di un'opera che complessivamente verrà a costare 250milioni di euro. \