Cuneo, muore in auto: guidava l'amico ubriaco

Nella notte una Fiat Panda con a bordo quattro giovani è uscita fuori strada sulla statale 20, direzione Francia. Alla guida, senza patente e in stato di ebbrezza, un ragazzo di 18 anni. Uno dei passeggeri, 19 anni, è morto. Feriti gli altri. <strong><a href="/a.pic1?ID=194687" target="_blank">Incidente bus, morti 16 pellegrini</a></strong>

Cuneo - Ancora una vittima sulle strade. Ancora nel weekend. E ancora a causa della guida in stato di ebbrezza. La scorsa notte, verso le 2 del mattino, un ragazzo di 19 anni, Luca Airaldi, residente a Borgo San Dalmazzo, nel Cuneese, è morto in un incidente stradale. Stava percorrendo insieme ad un amico la statale 20 diretta verso la Francia, quando all'altezza di Roccavione, l'auto sulla quale i due giovani viaggiavano è uscita fuori strada. Era a bordo di una Fiat Panda con altri due giovani, M.E., 18 anni, e S.Q., 29, di nazionalità albanese, mentre al posto di guida c'era B.I., 18 anni, di Roccavione.

Il conducente aveva bevuto e non aveva la patente Pare che l’auto abbia ignorato l'invito a fermarsi a un posto di blocco dei carabinieri in località Robilante e sia fuggita verso valle. Ma a meno di tre chilometri, l'utilitaria si è schiantata fuori strada. La ragione della fuga è emersa durante i controlli medici dei tre feriti: il conducente non solo era senza patente, ma aveva un tasso alcolico quasi due volte superiore alla media e tracce di cannabis nel sangue. È stato denunciato per omicidio colposo, guida senza patente, in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Inoltre non ha rispettato l’ordine di fermarsi dei carabinieri.