Cuneo, sparatoria dopo la rapina: presi 3 banditi. Uno è in fuga

Quattro banditi intercettati dai carabinieri dopo il colpo alla Banca di Credito Cooperativo di Cherasco. Due feriti lievi, come una donna presa in ostaggio. Un malvivente è ancora in fuga. Smentita la notizia di morti

Cuneo - Sono stati arrestati dai carabinieri tre dei quattro rapinatori che hanno tentato di rapinare una banca di Cherasco. Entrati nella filiale del Credito Cooperativo, i banditi sono stati intercettati da un carabiniere che si trovava all’interno dell’istituto di credito. Nel conflitto a fuoco seguito alla fuga, due dei banditi sono stati feriti in modo non grave. Il quarto è riuscito a darsi alla fuga.

La dinamica Tre malviventi feriti, come pure la donna a cui hanno rubato l’auto per fuggire, e un complice in fuga dopo una sparatoria e un inseguimento. È successo nel pomeriggio, i carabinieri sono ancora impegnati sul posto per ricostruire l’accaduto e cercare il fuggitivo. Il colpo è avvenuto intorno alle 15,30 nella filiale di via Vittorio Emanuele della Banca di Credito Cooperativo di Cherasco. I malviventi sono entrati nella banca e si sono fatti consegnare il denaro in cassa. Per coprirsi la fuga hanno preso in ostaggio il direttore della filiale, l’hanno caricato sull’auto e si sono allontanati. Scattato l’allarme, sono stati inseguiti dai Carabinieri in direzione Bra, c’è stata una sparatoria e tre sono stati bloccati. Da alcune testimonianze, è rimasta ferita anche una donna coinvolta, durante la fuga. Illeso invece il direttore della banca; il bottino è già stato recuperato.

Doppia sparatoria Continuano anche con un elicottero le ricerche del bandito che, con tre complici rimasti feriti in una sparatoria, ha assaltato e rapinato la banca di Cherasco. I quattro malviventi, di età compresa tra 30 e 40 anni, dalle prime sommarie ricostruzioni sono entrati nell’istituto di credito, si sono fatti consegnare il denaro in cassa e hanno preso in ostaggio il direttore. Sono stati inseguiti dai carabinieri e la loro fuga si è conclusa nella vicina Bra, con una sparatoria. A terra tre uomini, di cui uno ferito gravemente, sotto shock, ma illeso l’ostaggio. Un complice è invece fuggito in un’altra direzione, verso Pocapaglia, dopo essersi fatto consegnare l’auto da una donna, minacciandola con una pistola e dicendo di essere un uomo delle forze dell’ordine in borghese. Secondo alcuni testimoni sarebbero state sparate decine di colpi.