Cuoco italiano scomparso in Nigeria

Lagos - Uno chef italiano di 60 anni, Mario Lorenzini, originario di Ancona ma residente a Polverigi, in Nigeria per lavoro in un impianto dell' Agip, non dà notizie di sé da una settimana. Lo hanno reso noto i familiari, la moglie Margherita e il figlio Marco, che hanno detto di essersi messi in contatto con l' Agip senza però, finora, avere informazioni. Secondo quanto ha riferito la famiglia, Lorenzini ha avuto un contratto a ottobre per coordinare, per conto di una ditta inglese con proprietario libanese, le mense del complesso Agip, ed è partito nel mese di novembre. Prima di questo incarico, aveva fatto lo chef in un ristorante di Portonovo, la baia ai piedi del monte Conero, ed era rimasto in costante contatto con l'attuale direttore dell'albergo, sentito pochi giorni prima di Natale. Alla famiglia aveva telefonato, sempre secondo quanto riferiscono la moglie e il figlio, giovedì 21 dicembre, dicendo loro che nella zona in cui si trovava c'erano delle sommosse e che per questo il personale dell'impianto stava per essere trasferito in un'altra località. I familiari non sanno dire con esattezza quale sia la zona da cui il congiunto è stato evacuato, se non che si trova tra Port Harcourt e Lagos. Da quell'ultimo contatto (la telefonata l'aveva fatta lo chef, che chiamava i suoi almeno due volte a settimana) Lorenzini non si è più fatto vivo, e i familiari sono ora in pensiero per la sua sorte.