Cuoco pusher, l’ira del deputato

Capita. Le buone intenzioni c’erano. Nel 2009 il deputato Pdl Filippo Ascierto, insieme alla sua compagna Luana Levis, presidente della Onlus Andromeda, aprirono un ristorante a Padova, a poche metri dal muro di via Anelli. Scopo: fare del bene, riqualificare un’area per anni disastrata e infrequentabile per via di spaccio e prostituzione. I due benefattori cedono a titolo gratuito la gestione del ristorante e pensano che tutto proceda più che bene. Invece... Tra i dipendenti, c’è anche Marco Sarappa, in qualità di cuoco. Lo stesso Sarappa che lo scorso mercoledì sera i carabinieri hanno arrestato con in tasca cinque grammi di cocaina, la stessa che spacciava da tempo usando il locale come copertura. Sono state trovate pure una bilancia di precisione e strumenti per tagliare la droga. «Mi sento stuprato nell’anima» ha detto Ascierto quando ha saputo. Come non dargli ragione.