Il cuore dei lettori oltre l’ostacolo dei 14mila euro

Sarà per l'entusiasmo, o per quella voglia di partecipare a una nuova ricostruzione sintetizzata nel titolo dell'incontro «Ripartiamo da zero, la parola agli elettori» organizzato dai consiglieri regionali del Pdl Matteo Rosso, Marco Melgrati e dal vicecoordinatore metropolitano Gianni Plinio. Comunque sia, mercoledì sera - nella sala grande di Villa Cambiaso di Savona - pubblico e relatori non solo hanno preso la parola, ma anche il portafogli per andare a rimpinguare il conto corrente che il nostro Giornale ha aperto presso la Banca Passadore a favore delle popolazioni colpite dal terremoto dell'Emilia. Sale così a 14.105 euro il valore della raccolta promossa dalla nostra redazione grazie, appunto, a William Gamba, Cristina Ligotti, Giacomo Pronzalino (consigliere comunale di Murialdo), Pietro Falanga (ex consigliere municipale genovese del Municipio Valpolcevera) e Marco Melgrati, consigliere regionale del Pdl. Quest’ultimo è il primo politico a rispondere all’appello, seguendo quello che a suo tempo fu l’esempio di Gian Luca Fois e Tiziana Notarnicola che si mobilitarono per gli alluvionati. Una serata ricca di contributi non solo di idee, ma anche materiali, quindi. Ai quali va aggiunto un ulteriore contributo di Falanga che ha la patente da autista e si è proposto come volontario per trasportare nelle località colpite dal sisma gli aiuti raccolti. Da parte sua, ricordiamo che il gruppo regionale del Pdl si è già mosso in modo solidale acquistando alcune forme di parmigiano «terremotato» e inviando dei giochi gonfiabili a una struttura infantile del Comune di San Felice sul Panaro in provincia di Modena. Ma per Melgrati «si può fare di più anche a livello istituzionale», replicando quello che è stato fatto per le vittime dell'alluvione in Liguria quando (l'8 novembre scorso) tutti i consiglieri regionali hanno deciso di devolvere mille euro a favore delle famiglie che avevano subito danni. «Nei giorni scorsi ho scritto al presidente del Consiglio regionale Rosario Monteleone per chiedergli di promuovere una iniziativa simile a favore delle popolazioni emiliane», spiega Melgrati. Sarebbe, insomma, un gesto concreto. E soprattutto disinteressato visto che, sottolinea Melgrati, quelle persone non sono nostri elettori.