Il cuore dell’industria diventa un grand hotel a cinque stelle

L’ex sede dell’Ilva in via Corsica verrà ristrutturata entro un anno e mezzo: 10 suite, 99 camere e un ristorante da 100 coperti

(...) L'investimento di un'altra ventina milioni di euro riguarda le 99 camere, di cui 10 suite presidenziali da oltre mille euro a notte, un ristorante da 100 coperti, un lounge bar, 3 sale convegni, un piccolo centro benessere. Una nota dolente riguarda i parcheggi considerato che il garage dell'hotel ne ospiterà soltanto una dozzina. Il direttore commerciale di Coopsette, Gianluigi Lino, che ieri ha presentato l'iniziativa insieme all'assessore Roberta Morgano e al sindaco Beppe Pericu, ha spiegato che sarà stipulata una convenzione con un parcheggio adiacente già operativo da tempo, per circa altri 80 posti auto. Significa che decine di posteggi usati da residenti e commercianti della zona verrebbero occupati da dipendenti e ospiti dell'hotel e decine di auto andranno a riempire i posti liberi nell'area blu disegnata dal Comune.
«La città di Genova in questi ultimi anni - ha spiegato Pericu - ha rinnovato la propria immagine e l'ha saputa rilanciare a livello internazionale. Il turismo sta assumendo sempre maggiore importanza e conseguentemente la nostra ricettività deve adeguarsi ai nuovi target e alle mutate esigenze. Un positivo miglioramento in questo senso è stato registrato in occasione del ruolo di Genova Capitale europea della cultura nel 2004, ma occorre fare di più. Genova deve potere essere in grado di fornire un'accoglienza adeguata a tutti i livelli. Per questo siamo particolarmente soddisfatti di questo progetto che doterà nuovamente la città di un hotel a cinque stelle. L'ultimo albergo di questa categoria, il Columbia, aveva cessato l'esercizio alla fine degli anni Ottanta. L'apertura del nuovo Bentley hotel costituisce un ulteriore passo in avanti per rendere la nostra città migliore e sempre più attrattiva».
Se il promotore dell'intervento di riqualificazione dello storico palazzo è Coopsette, il gestore della struttura sarà Turin Hotels International, azienda torinese che opera nel settore alberghiero e della ristorazione, rivolta in particolare al segmento lusso, su scala internazionale. I lavori di sgombero si sono iniziati da qualche giorno, mentre quelli di ristrutturazione, dopo il disco verde del Comune la scorsa settimana, prenderanno il via nel giro di qualche mese, con inaugurazione prevista dell'hotel a settembre 2007.
«La strategia di sviluppo di Turin Hotels International - ha detto il presidente Amato Ramondetti - è caratterizzata da due apsetti fondamentali. La scelta di strutture in Italia, facenti parte del nostro patrimonio storico e artistico e la volontà di diffondere all'estero il prestigioso marchio made in Italy nel settore dell'ospitalità. Il binomio tradizione e riconversione ha avuto un esordio positivo per noi con il Golden palace di Torino ricavato nel palazzo che fu sede della Toro assicurazioni. Riteniamo di potere ripetere lo stesso successo a Genova».
Secondo i responsabili di Coopsette l'intervento di ristrutturazione dell'edificio in via Corsica non sarà un'operazione invasiva e ne manterrà l'unitarietà con il rispristino dell'aspetto originario e, addirittura, l'eliminazione delle trasformazioni apportate in passato. Le camere saranno dotate di particolari standard di comfort e arredamento, le suite, al piano attico, saranno dotatae anche di terrazze. Le facciate principali, nella salvaguardia dei canoni stilici di art decò del palazzo, rimarranno inalterate.