Con cuore e virtuosismo una grande Ruggiero live

Intanto c’è un’insolita, un po’ barocca versione di Ma se ghe penso, il classico genovese già visitato da Mina, Paoli, Lauzi: Antonella Ruggiero la propone dal vivo a Genova, nell’incanto del Porto Antico reinventato dal genio di Renzo Piano. Poi ci sono gemme di Battisti, Tenco, Thelonius Monk (una metafisica Round midnight con quartetto d’archi) rimesse a lustro dalla voce sempre più magica di Antonella, complice una band degnamente capitanata da Mark Harris. Insomma, la grande artista coagula in edizione live grandi emozioni e squisitezze dell’animo, a partire da un’estatica Amore lontanissimo e a finire con l’allure etnica e i virtuosismi vocali di Pitagora. In mezzo echi d’Africa, colori mediterranei, irruzioni tra vecchia Europa e America, ricordi dei Matia Bazar - Vacanze romane reinventata con molto pepe - classici come Over the rainbow e altre leccornie, che rifulgono malgrado qualche soverchio preziosismo vocale e qualche esubero tecnologico. Perché al fondo c’è il genio di Antonella, la sua curiosità d’ispirata esploratrice e la sapiente produzione di Roberto Colombo.

Antonella Ruggiero - Stralunato recital live (Libera)