Cuore Frosinone: in 10 per un tempo riesce a fermare la capolista Livorno

PAREGGIO L’1-1 del «Matusa» è stato firmato da Tavano e dal brasiliano Eder al termine di una partita combattutissima

Impresa del Frosinone che, costretto a giocare per oltre un tempo in inferiorità numerica, ferma sul pareggio la capolista Livorno e inverte la teoria di 4 sconfitte consecutive al Matusa. In classifica i canarini fanno un altro passo avanti, ma non decisivo, però conforta la reazione della squadra ciociara, dopo il mortificante 0-3 della settimana scorsa contro il Brescia.
Ieri al Matusa è sceso un Livorno baldanzoso, forse schierato troppo disinvoltamente con tre punte (Diamanti e Rossini a supporto di Tavano) da un Acori convinto di fare un solo boccone dei canarini. La truppa di Braglia, schierata con un prudente 4-4-2 e con il rientro di Maietta a due mesi dall’infortunio, ha invece fatto la partita, anche dopo l’espulsione di Antonazzo e nel finale ha rischiato di vincere con un colpo sotto misura dello sloveno Dedic. Pronti, via ed è subito il Frosinone a fare la partita, sospinto dai 4mila del Matusa. Il Livorno non riesce a innescare la bocca di fuoco offensiva, grazie anche alla scelta di Braglia che sposta un pimpante Ascoli sulla linea mediana e gioca largo con Bocchetti e Antonazzo. Tra l’11’ e il 12’ il Frosinone sfiora il vantaggio, prima con Eder e quindi con Antonazzo dal limite. Al 20’ ancora una clamorosa azione-gol: Cariello pennella un calcio d’angolo per la testa di Nocentini e il pallone lambisce il palo. Un palo che invece colpisce in pieno lo stesso Cariello al 32’. Ma sul rovesciamento di fronte parte il micidiale contropiede del Livorno, concluso in rete da Tavano. Tre minuti dopo Eder pareggia su colpo di testa che raccoglie una punizione liftata di Cariello. Al 41’ l’espulsione di Antonazzo, prima ammonito per un fallo di gioco e poi mandato negli spogliatoi dall’arbitro dopo il plateale «vaffa» del canarino.
Nel secondo tempo ti aspetti l’arrembaggio dei toscani e invece viene fuori la grinta del Frosinone. Che al 31 va vicino al colpaccio con Dedic che a due metri dalla porta manca la deviazione. Sabato prossimo per il Frosinone trasferta difficile ma non impossibile a Rimini.