Il cuore non ce la fa: troppi liguri a rischio

Anche in Liguria il cuore fa goal.
Ma con un pallone speciale, quello che salva dalla morte per infarto e angina pectoris. Si tratta di un palloncino che consente di evitare almeno quindici infarti mortali su cento in Liguria, dove 1,6 uomini su cento e 0,1 donne su cento sono colpiti da infarto. Delle applicazione del palloncino si discuterà nei prossimi giorni in un convegno a Torino.
In Liguria, secondo il «Progetto Cuore» dell’Istituto Superiore di Sanità, il 36 per cento degli uomini e il 30 per cento delle donne è iperteso; il 22 per cento degli uomini e il 13 per cento delle donne liguri è in una condizione di rischio per i valori della pressione. Valori preoccupanti anche per quanto riguarda la colesterolemia: il 24 per cento degli uomini e il 33 per cento delle donne in Liguria ha un’ipercolesterolemia e cioè alti valori di colesterolo e il 31 per cento degli uomini e delle donne è addirittura in una situazione di rischio.
E il quadro peggiora, dice lo studio, se si cercano le motivazioni di questi fattori di rischio. Il 24 per cento degli uomini e il 40 per cento delle donne in Liguria non svolge alcuna attività fisica durante il tempo libero; il 25 per cento degli uomini fuma in media 18 sigarette al giorno e il 19 per cento delle donne ne fuma, in media al giorno, 12.
Inoltre, il 15 per cento degli uomini in Liguria è obeso, così come il 20 per cento delle donne. A questo si aggiunge che il 7 per cento degli uomini e il 3 per cento delle donne è diabetico mentre l'8 per cento degli uomini liguri e il 5 per cento delle donne è addirittura in una condizione di rischio.