Dal Cup raccolta firme per legge popolare

Albo unico, le elezioni si avvicinano

Una proposta di legge di iniziativa popolare sulla riforma delle professioni: questo l’obiettivo del Cup (Comitato unitario delle professioni) che ha deciso di avviare una campagna di raccolta di firme a sostegno della proposta. Il primo passo sarà la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della delibera, poi inizierà la raccolta delle adesioni, ai tavoli che saranno predisposti in cento piazze italiane, per raggiungere le 500mila firme necessarie per il deposito in Parlamento. Continua così la battaglia dei professionisti contro il disegno di legge Mastella, contestato soprattutto per la mancata distinzione tra ordini e associazioni.
Un punto dolente anche e soprattutto per i commercialisti, particolarmente a rischio sotto questo profilo per la mancanza di attività esclusive, a differenza di quanto avviene ad esempio per architetti e avvocati. «Non è un bel disegno di legge - afferma William Santorelli, presidente del Consiglio nazionale ragionieri commercialisti -. È scritto a più mani, con l’ingerenza di vari ministeri. Noi non siamo contrari per principio alla legge delega ma deve essere una buona legge delega. In questa riforma ci sono troppe zone grigie. Se volevano semplificare - conclude - hanno scelto proprio il sistema sbagliato. E per questo motivo avanzeremo le nostre osservazioni critiche nelle sedi più opportune».
Infatti, proprio su questo tema, Santorelli ha scritto una lettera al ministro della Giustizia Clemente Mastella, nella quale chiede anche una forte accelerazione sul tema dell’Albo unico dei commercialisti, ricordando al ministro l’approssimarsi delle scadenze elettorali per l’elezione delle strutture locali del nuovo Ordine e, successivamente, del nuovo Consiglio nazionale unificato. «La questione riveste carattere di assoluta urgenza», sottolinea il presidente dei ragionieri, a causa della complessità delle procedure previste. Entro il 31 maggio 2007 si dovranno eleggere i consigli locali, mentre per il nuovo consiglio nazionale la scadenza prevista è il 20 novembre 2007. L’11 gennaio, pertanto, si riunirà la commissione ex articolo 75 incaricata di seguire il processo di unificazione. Il Consiglio nazionale dei ragionieri chiede quindi l’intervento del ministro per mettere in atto i primi atti formali indispensabili per definire il contesto giuridico nel quale dovrà muoversi l’intero procedimento di attuazione del decreto legislativo 139/2005, a cominciare dall’approvazione e relativa pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dei regolamenti elettorali, dei quali è già stata inviata al ministero la bozza, messa a punto da ragionieri e dottori commercialisti