In cura dallo psichiatra per colpa di un ristorante

La denuncia d’una professoressa: «Il condizionatore di quel locale non mi fa dormire»

Costretta a rivolgersi ad un neuropsichiatra per curare la depressione e l’esaurimento nervoso dai quali sostiene essere stata colpita a causa dei rumori provocati dal condizionatore del ristorante sottostante la sua abitazione, una docente di scuola media, residente nei pressi di Campo de’ Fiori, ha presentato una denuncia alla Procura contro il titolare del locale. L’azione penale segue la definizione di un procedimento civile, promosso dai condomini del palazzo, conclusosi nel 2004 con la dichiarazione di illegittimità dell’uso del locale come trattoria, che avrebbe dovuto cessare l’attività di ristorazione. Ma questa, si legge nella denuncia, è invece proseguita ed i titolari del ristorante, nel luglio dello scorso anno, avrebbero installato sul muro condominiale un condizionatore d’aria proprio sotto la finestra della camera da letto della professoressa. Il rumore dell’apparecchio, acceso a volte fino alle quattro del mattino, avrebbe provocato i disturbi lamentati ora dalla denunciante. Non solo, nell’esposto si fa riferimento a rilievi fonometrici eseguiti dall’ArpaLazio: i tecnici avrebbero riscontrato «valori non conformi alla vigente normativa».