Curacao e la sorpresa dell’Olanda ai Caraibi

Curacao è nota per un liquore blu al gusto d’arancia, e spesso il suo nome è pronunciato «Curasò», alla francese. Invece è un’isola delle Antille Olandesi di fronte al Venezuela, si parla «dutch» e offre una natura tersa e un ottimo livello di ospitalità turistica. Piccolina (due volte l’isola d’Elba), 160 mila abitanti, mare limpido e vegetazione dominata dai cactus, ha una caratteristica sorprendente: i due fronti di case che si affacciano alla baia, nella capitale Willemstad, risalgono al Settecento e sono in stile olandese. Sembrano le facciate di Amsterdam, con tetti spioventi, forme arrotondate, decorazioni barocche a riccioli. Ma i colori squillanti sono caraibici: gialli, rosa, azzurri che si stagliano netti sui cieli blu, trasmettendo allegria latina. Dal 10-10-10, data non casuale, Curacao si è affrancata dalle altre Antille, pur rimanendo sotto l’ombrello di mamma Olanda. Ampia l’offerta: dal villaggio per famiglie (il Breezes), al top di gamma del nuovo fiammante Hyatt, al romantico e lussuoso Baoase. Il volo da Milano Malpensa è operato da Blu Panorama, e riprende per l’inverno dal 19 dicembre. Il biglietto di linea parte da un prezzo di 490 euro, andata e ritorno. Info: www.blu-express.com, www.curacao.com.