Curatore fallimentare ucciso per uno sfratto

L'episodio nel centro di Foggia. Costanzo Iorio, 68 anni, stava notificando uno sfratto. L'inquilino, Antonio Stridi, 65 anni, proprietario di un'armeria, ha perso la pazienza e gli ha sparato tre colpi

Foggia - Era andato a notificare uno sfratto. E' scoppiata una lite e l'uomo gli ha esploso contro tre colpi di pistola. Mortali. La vittima si chiamava Costanzo Iorio, era un curatore fallimentare di 68 anni, ed è stato ucciso da Antonio Stridi, di 65, proprietario di un’armeria. Subito dopo è intervenuta la polizia che ha arrestato l’uomo. A quanto si è saputo i due uomini, stamattina, erano insieme con altre persone tra le quali i rispettivi avvocati, nell’appartamento dove Stridi abitava, in viale Virgilio, alla periferia dell’abitato, per discutere lo sfratto avuto da Stridi. Quest'ultimo avrebbe chiesto al curatore fallimentare una proroga di due, tre mesi per lo sfratto e quando ha ricevuto un no la discussione è degenerata e gli uomini hanno cominciato a litigare. A quel punto - secondo una ricostruzione dell’accaduto fatta da agenti della squadra mobile - Stridi si è allontanato, è andato in un’altra stanza della sua abitazione, ha preso un revolver calibro 38, è tornato e, allontanati con un braccio gli avvocati, ha sparato tre colpi contro Iorio uccidendolo.