Cure odontoiatriche gratuite per i bambini delle Case famiglia del Comune

Lo ha annunciato l'assessore capitolino alle Politiche sociali, Sveva Belviso, e il presidente della società italiana di Ortodonzia (Sido), Claudio De Nuccio

Dopo 20 anni si svolge a Roma, (fino a domani) presso lo Spazio Etoile in piazza San Lorenzo in Lucina, la sessione plenaria dell'Ero (European Regional Organization), l'associazione regionale europea della Fdi (Federation Dentaire Internationale-World Dental Federation). La Ero è la Federazione di organizzazioni odontoiatriche che opera per promuovere il concetto di odontoiatria come «professione basata sulla libertà di scelta del paziente e del dentista». La giornata sarà aperta dai presidenti delle associazioni odontoiatriche ospitanti: Roberto Callioni (Andi) e Salvatore Rampulla (Aio). Domani, a chiusura della plenary session saranno presentate, in anteprima, le iniziative dedicate all'«Oral Cancer Day», che quest'anno avranno, sull'onda del successo italiano, una valenza europea, con la giornata del 12 giugno, e mondiale con quella del 12 settembre 2009.
Nel frattempo l'assessore capitolino alle Politiche sociali, Sveva Belviso, e il presidente della società italiana di Ortodonzia (Sido), Claudio De Nuccio, hanno firmato in Campidoglio un protocollo d'intesa che garantisce le cure ortodontiche gratuite ai circa 250 bambini tra i 9 e i 12 anni ospitati nelle case famiglia del Comune di Roma. Il «Progetto nazionale di solidarietà», promosso dalla Sido già in 13 città italiane dal 2006, associa a ciascuno degli 85 dentisti romani che per il momento hanno aderito all'iniziativa, un bambino in una sorta di adozione clinica del sorriso. «L'età fra i 9 e i 12 anni è la più indicata per effettuare interventi ortodontici - ha detto Belviso - e i bambini beneficiari delle cure sono immigrati, richiedenti asilo o non accompagnati. Se tutti i 250 piccoli ospiti delle case famiglia dovessero usufruire i queste cure, il risparmio per l'amministrazione comunale sarebbe in media di 500 mila euro annui». De Nuccio ha infine ricordato che «in Italia hanno aderito al piano di solidarietà già 750 dentisti. Noi siamo disponibili a curare i bambini non solo dal punto di vista ortodontico, della crescita dei denti, ma anche a risolvere qualsiasi altro problema dove sia necessario».