Curia Confermata l’unica suora in servizio

Il Papa parla della dignità e del ruolo insostituibile della donna, e l’unica donna che ricopre l’incarico di segretario di un dicastero vaticano, la salesiana suor Enrica Rosanna, viene prorogata per altri due anni nell’incarico. La religiosa, nominata nel 2004 da Giovanni Paolo II quale sottosegretario della Congregazione per i religiosi e gli istituti di vita consacrata, avrebbe dovuto lasciare l’incarico di numero tre del «ministero» vaticano che si occupa dei religiosi e delle religiose di tutto il mondo già un anno fa, al compimento dei 70 anni, l’età delle dimissioni per i curiali che non abbiano dignità episcopale. Suor Enrica Rosanna aveva ottenuto un anno di proroga. Ora, dopo aver compiuto i 71 anni, l’unica sottosegretario donna della Curia romana ha ricevuto una lettera a firma del Sostituto della Segreteria di Stato, l’arcivescovo Fernando Filoni, che la sollevava dall’incarico per raggiunti limiti d’età. Suor Enrica si è mostrata dispiaciuta di abbandonare il lavoro iniziato, un posto dove peraltro era arrivata da solo pochi anni.
Così, il suo desiderio è stato ripetutamente fatto presente ai superiori, e nei giorni scorsi la sottosegretario del dicastero dei religiosi ha ricevuto una seconda lettera, questa volta firmata dal Segretario di Stato, il cardinale Tarcisio Bertone, che la conferma nell’incarico per altri due anni. Lombarda di Busto Arsizio, suor Enrica ha emesso la professione religiosa nel 1964. Docente e poi preside, fino al 1998, dell’unica facoltà pontificia «femminile», l’Auxilium, è una sociologa della religione e una studiosa di scienze pedagogiche. È stata tra gli esperti di vari sinodi e ha fatto parte dal 1996 della commissione dei saggi istituita dall’allora ministro della Pubblica istruzione Luigi Berlinguer.