Curia testimone nel processo per uno stupro

La curia di Bologna e la parrocchia di cui era titolare non saranno citate come responsabili civili nel processo contro un sacerdote di 60 anni, accusato di molestie sessuali su dieci bambine nell’asilo della parrocchia che gestiva in un paese del ferrarese. Ma verranno chiamati a testimoniare i «vertici» della Curia, l'arcivescovo Carlo Caffarra, il vescovo ausiliare mons. Ernesto Vecchi e mons. Cavina. La decisione è stata presa dopo oltre quattro ore di camera di consiglio dai giudici del tribunale collegiale di Ferrara (presidente Oliva, a latere Bighetti e Panza) alla prima udienza del processo, a porte chiuse. Le testimonianze di Caffarra, Vecchi e Cavina sono state accolte dai giudici e sono state presentate dalle parti civili come necessarie a dimostrare che fin dal maggio 2004 la Curia era consapevole, quantomeno, di problemi all’interno dell’asilo.