La curiosità E la Knox da dietro le sbarre traduce le poesie del papà di Frattini

«Prenderà la laurea entro due anni». Lo assicura Chris Mellas, il patrigno. E sul fatto che Amanda Knox, 21 anni, sia una brava studentessa, non ci sono dubbi. Lo hanno assicurato gli insegnanti delle scuole superiori di Seattle, lo ha ripetuto in tribunale la professoressa Antonella Negri («Brava, attenta, partecipativa»), lo sostiene il professor Giuseppe Leporace, docente di letteratura italiana alla Washington University di Seattle, che segue Amanda a distanza, così come l'insegnante di tedesco. I genitori, o gli amici che possono avere colloqui in carcere con lei, prima di partire dagli Usa, vanno a prendere il materiale all'università, lo consegnano alle autorità carcerarie italiane e queste, dopo la verifica, lo passano alla detenuta. Amanda, una volta, completati i propri elaborati, consegna il tutto alla direzione, che, a sua volta restituisce il plico ai congiunti, i quali, rientrati a Seattle, lo depositano in facoltà.
Ebbene, nonostante questo iter farraginoso, Amanda ha tradotto in inglese i versi di un poeta italiano del Novecento e lo ha fatto in maniera che il professor Leporace ha definito: «Un lavoro degno di pubblicazione: la Knox ha talento». Il talento di miss Knox si è esercitato su Alberto Frattini, (padre di Franco Frattini, ministro degli Esteri) già insegnante della Lumsa di Roma e, appunto, poeta. A lui, l'anno scorso a maggio, è stato dedicato, a Roma, un convegno con relazioni di Walter Geerts dell'università di Anversa sull'impegno critico e di Riccardo Scrivano dell'università di Tor Vergata sulla ricerca poetica.