La curiosità Quando 709 brani si possono ascoltare anche sfogliando le pagine

In fondo la musica certe volte si legge, non si ascolta e basta. E così il libro di Massimo Cotto è musica da leggere, canzone dopo canzone, in un lunghissimo florilegio di storie che spiegano i perché e i percome di tanti capolavori del pop e del rock, italiani e stranieri. In «We will rock you» (690 pagine, Rizzoli, 15 euro) ci sono 709 racconti per altrettanti brani che sono entrati nel canzoniere del Novecento. «Give peace a chance» di John Lennon e Yoko Ono? Il titolo viene da una risposta che Lennon diede a un giornalista nella stanza 2702 dell’Amsterdam Hilton hotel nel 1969: «Tutto quello che stiamo dicendo è di dare una opportunità alla pace». «Piove» di Domenico Modugno, che poi divenne famosa come «Ciao ciao bambina»? Il testo fu ispirato da una scena vista in una stazione di benzina di Pittsburgh. «Satisfaction» dei Rolling Stones? Sognata da Keith Richards in una notte al Jack Tar Harrison hotel di Clearwater in Florida. «Riders on the storm» dei Doors? L’ultima canzone che Jim Morrison compose prima di morire. E così via. Massimo Cotto, che è un giornalista e scrittore tra i più credibili e prestigiosi, ripercorre tutta la storia della musica vista da dietro le quinte tirando fuori racconti che spesso spiegano meglio delle note perché la musica, in fondo, è lo specchio implacabile della casuale genialità della vita.