La curiosità Stavolta l’Economist loda la riforma italiana

La riforma del ministro dell’Istruzione italiano, Mariastella Gelmini, «merita di trovare udienza». È il giudizio dell’«Economist» che, in una corrispondenza da Roma, riferisce delle proteste in corso nel nostro Paese contro il progetto di riforma dell’università. Il settimanale dà giudizi pesanti sullo stato dell’università italiana, definita «prigioniera di baroni che hanno potere di vita e morte accademica» e contribuiscono a alimentare i fenomeni del «nepotismo e del favoritismo». Negli ultimi anni s’è registrata - prosegue l’«Economist» - «un’influenza notevole sui governi, in particolare di centrosinistra, e sono riusciti a seppellire molti tentativi di riforma». Ma ora, il progetto Gelmini è orientato «alla modifica del processo di selezione dei docenti universitari e dei ricercatori, a evitare abusi». Dovrebbe essere, si conclude, «una buona notizia per tutti».