Curtilidda, la magia del teatro-danza

Stasera e domani, al Teatro dell’Elfo, è in cartellone Combat (Canti Molesti/ Il Combattimento di Tancredi e Clorinda), uno studio musicale per il teatro di Francesca Breschi che spazia dal racconto musicale monteverdiano al rock progressivo, dalle sperimentazioni elettroniche alla tradizione orale.
Sogno di una notte di mezza sbornia è la commedia in tre atti di Eduardo De Filippo presentata, da domani, al Teatro delle Erbe, dal gruppo teatrale Amici di Gastone.
Spettacolo cult della Compagnia Quelli di Grock, nato nel 1988, Caos, di Valeria Cavalli e Claudio Intrepido, nei panni anche del regista, è in programma, da domani, al Teatro Leonardo.
Il Teatrino delle meraviglie di Miguel de Cervantes y Saaveda sarà in scena, da domani, nella sede temporanea di via Tertulliano del Teatro Franco Parenti nell’adattamento di quell’Andrea Dalla Zanna che veste anche i panni del regista.
Al teatro Libero domani la Compagnia Teatro Zeta sarà protagonista di Caminito - Una vita nel regno delle fate, spettacolo scritto e diretto da Riccardo Reim ed interpretato da Manuele Morgese, incentrato attorno al tema dell’emarginazione, della violenza e del dolore.
L’Associazione Culturale No’hma, presso la Basilica e i Chiostri di Sant'Ambrogio, presenta, per il ciclo di Sant’Ambrogio, la terza edizione di Le grandi figure della pace e della solidarietà umana a cura di Teresa Pomodoro; un ciclo di letture sceniche, accompagnate da musica dal vivo, dedicate a Martin Luther King (il 30), a Gandhi (il 5/6) e a Madre Teresa di Calcutta (il 12/6), che saranno occasione per ricordare, non solo i loro nomi, ma anche il modo esemplare di agire per gli altri.
Mercoledì al Teatro Caboto è previsto Il Fantasma del doganiere.
Giovedì, al Teatro Studio Frigia Cinque, il Gruppo Teatro Totem-Palermo darà corpo a La Curtilidda, spettacolo di teatro-danza scritto ed interpretato da Maria Teresa de Sanctis e dalla coreografa danzatrice Donatella de Sanctis; un’anima semplice, dall’aldilà, racconta con ironia la sua vita terrena, le sue vicende sfortunate legate ad un albero di fatture (magie ai danni di qualcuno) e alla cultura di un quartiere di Palermo, l’Alberghiera.