Cutrufo: contro Rutelli si può vincere

«Roma, nun fa’ la stupida stavolta» è lo slogan di Mauro Cutrufo, senatore della Dc di Gianfranco Rotondi. Per Cutrufo la campagna elettorale è a 360 gradi. Un occhio al Senato, un altro alle amministrative di Roma, dove la situazione è decisamente più incerta del tavolo nazionale. Nelle file del Pd è buio pesto: la presidenza della Provincia non la vuole proprio nessuno: dopo il no di Enrico Gasbarra, si profila pure il no del segretario regionale, Nicola Zingaretti. «Gasbarra - spiega Cutrufo - a dire il vero, si salva solo perché al Comune di Roma dovrebbe correre Rutelli. Sono due facce della stessa medaglia. Gasbarra voleva andare al Senato già nel 2001, figuriamoci ora». Ma sarà comunque un uomo di Bettini a candidarsi assicura lo stesso senatore Dc. «Bettini metterà in corsa uno dei suoi per la Provincia - aggiunge Cutrufo -. È la logica delle spartizioni all’interno del Pd». Resta l’incognita del vice. Sarà di Rifondazione, si dice, che punta alla seconda poltrona pure per il Campidoglio. «A dire la verità, queste sembrano le intenzioni del Pd anche a livello nazionale. Veltroni andrà pure al voto da solo, per prendere il 30-32%, come dicono i sondaggi. Ma non romperà mai l’alleanza con la sinistra estrema». Ma così prende in giro gli elettori. «Certo, proprio come ha già fatto al Comune - chiosa il senatore -. Rutelli e Veltroni, regista Bettini. Uno entra ed uno esce. Sempre ai danni di Roma, utilizzando il Campidoglio come trampolino di lancio. Senza mai risolvere un solo problema della capitale». Un copione già visto. «Peggio - accusa il senatore Dc - Rutelli resta un incantatore di serpenti, ma oggi è debole, molto condizionato dagli alleati, e dovrebbe rendere conto ai romani del suo operato. In 15 anni hanno regalato 70 milioni di metri cubi edificabili ai costruttori, paralizzato il Gra, costretto i romani a passare in media 3 ore al giorno nel traffico. Questa volta possiamo davvero vincere». Per ciò che riguarda il centro-destra, Ciocchetti è stato bocciato per la corsa alla Provincia di Roma perché «troppo di centro». «Quella dichiarazione di Alemanno - replica Cutrufo - la reputo un infortunio. Alemanno alle Comunali 2006 ha provato a coprire a destra la coalizione, ma è rimasto scoperto al centro. Ciocchetti per me era un ottimo candidato. Uno dei migliori assessori con Storace. Reputarlo debole perché troppo centrista è uno sbaglio. Si vince al centro, non dimentichiamolo». Per il Comune, invece, spunta finalmente un nome vincente: Frattini, o Fabrizio Cicchitto, secondo le ultime indiscrezioni. «Frattini è un personaggio di spessore, sarebbe un ottimo candidato. Cicchitto è un grande politico, conosce bene la città di Roma. Non potrebbero esserci candidati migliori, finalmente si fa sul serio. E contro Rutelli si vince facile, bisogna solo saper fare una buona campagna elettorale». Le Comunali potrebbero avere un effetto trascinamento anche sulle Provinciali? «Certo. Serve però un candidato forte anche per Palazzo Valentini».