D’Alema evita la burrasca tifando Luna Rossa

da Valencia (Spagna)

Mentre il governo rischiava di naufragare per il caso Visco-Guardia di finanza, un suo autorevole componente si dilettava con le virate e le strambate di Luna Rossa. Lui, Massimo D’Alema, velista appassionato, ha preferito fare il tifo per gli italiani in loco, piuttosto che contribuire a sbrogliare l’ennesima matassa politica. E siccome al titolare della Farnesina l’ironia non manca, ecco la dichiarazione ai giornalisti, assetati di notizie: «Si vede che, in questo periodo, il vento soffia da destra». Con questa battuta, Massimo D’Alema ha salutato i cronisti nella base di Luna Rossa. Il ministro degli Esteri ha seguito la gara in diretta, a bordo di un gommone.
D’Alema, che ha fatto riferimento alla scelta della parte destra del campo di regata favorevole ai neozelandesi - vincitori della regata perché schierati fin dall’inizio con le mure a destra - prima di salutare, ha però chiarito che non ci saranno polemiche sulla sua mancata partecipazione al Consiglio dei ministri. «È stato il presidente del Consiglio - s’è subito discolpato - ad autorizzare la mia visita a Valencia. Oggi, comunque, mi aspetto delle decisioni». Poi, è tornato a discettare di bolina: «Se fossi nei panni degli neozelandesi sarei molto preoccupato per la prossima regata».