D’Alema inventa il Marx ecologista

Marx? Era un ecologista. E non dite che non lo sapevate. Sì, vabbè, a scoprirlo è Massimo D’Alema (nella foto) che, spulciando gli scritti del filosofo tedesco, ha annunciato: «In uno scritto giovanile di Marx ho ritrovato l’idea che l’equilibrio della vita umana necessita dell’esistenza di una fascia di natura non antropizzata, l’idea cioè, che lo sfruttamento della natura abbia un limite oltre il quale si mette in discussione la sopravvivenza della specie». In soldoni: i polmoni verdi incontaminati fanno bene all’uomo. Oddio, Marx è più dotto e il lider Massimo più compiaciuto, ma tant’è. Naturalmente, Max conclude che l’importante è «arginare i danni del governo sul piano casa» ma a questo Marx, bontà sua, non pensava. Ci ha pensato D’Alema, ispirato dall’ecologia.