Con D’Alema spiato anche Moggi

La Kroll non spiava solo il ministro degli Esteri Massimo D’Alema, ma anche Luciano Moggi e il calcio italiano: lo rivela Panorama in edicola da oggi. Nel 2004, due anni prima dell’esplosione di Calciopoli, la più importante agenzia investigativa del mondo indagò sull’ex direttore generale della Juventus e sulla Gea World spa, la società di procuratori collegata a Moggi e sotto inchiesta a Roma. Lo rivela Panorama, svelando che «nel noto dossier Tokyo redatto da Kroll su Telecom Italia c’è un capitolo sul “Calcio Brasiliano”». In particolare, scrive il settimanale, «la Kroll afferma che inseguendo il tesoro (mai trovato) di Calisto Tanzi ha scoperto “un sistema potenzialmente fraudolento per l’acquisto di calciatori in Sud America”». Il crocevia di queste operazioni sarebbe lo studio di 2 avvocati di San Paolo. L’agenzia descrive il presunto sistema per creare fondi neri: il Parma Calcio, con denari della Parmalat, avrebbe acquistato giocatori in Uruguay, Brasile, Argentina, pagandoli molto di più del prezzo di mercato. Quindi l’80-85% del denaro versato, attraverso alcune società di comodo, sarebbe ritornato a Tanzi. Tra i giocatori coinvolti in questi trasferimenti ci sarebbero Hernan Crespo, Juan Sebastian Veron e Tino Asprilla.