D’Alema al Tg3

L’Italia non può continuare così, c’è da sperare in una «crisi» di governo a breve per poter dare vita a un esecutivo nuovo, «senza Berlusconi». Pensieri e parole di Massimo D’Alema, che intervistato dal Tg3 attinge al cavallo di battaglia del suo repertorio, l’attacco al premier. «Io spero che ci sia una crisi al più presto» dice candido il presidente del Copasir, che poi annota come «la giustizia» sia «senza dubbio il tema su cui sono più profondamente divisi Fini e Berlusconi e non si capisce come possano continuare a stare insieme». E che importa se così si realizzerebbe un governo contro la maggioranza dei cittadini che hanno votato il centrodestra nel 2008: «Innanzitutto per fare un governo ci vuole una maggioranza parlamentare, e la maggioranza parlamentare rappresenta la maggioranza dei cittadini in una democrazia rappresentativa. Ma io non voglio fare un governo “senza”, voglio fare un governo in cui non ci sia più Berlusconi». Chiaro. Quindi: «Sarebbe giusto» che si formasse un governo con il più ampio consenso posibile e di breve durata «che riformi la legge elettorale, dia una scossa all’economia, e poi porti il Paese alle elezioni».