D’Alessio dal Pm: «Sono un poeta, non un picchiatore»

La sua difesa: «Sono entrati con la forza a casa mia, ho solo reagito»

Un’ora di interrogatorio ieri per il cantate Gigi D’Alessio nell’ambito del procedimento che lo vede indagato per lesioni personali ai danni di due fotografi. L’iscrizione farebbe riferimento a uno scontro fisico tra il cantautore e i fotoreporter Sandro Foggia e Mauro Terranova, avvenuto l’11 gennaio scorso nei pressi dell’abitazione di D’Alessio all’Olgiata. Questi avrebbero riferito agli investigatori che mentre si trovavano nei pressi della casa di D’Alessio per scattare delle foto, sarebbero stati bloccati dal cantante e altre persone del suo entourage. Quindi, privati delle loro attrezzature, sarebbero stati colpiti anche dallo stesso D’Alessio.
Da parte sua il cantante si è difeso spiegando al pm Pietro Pollidori di «aver reagito a un’aggressione che avrebbe subito da parte dei due fotografi». «Ho dato la mia versione dei fatti - ha dichiarato al termine della deposizione -. Questi qui vogliono solo fare un po’ di soldi perché mi chiamo Gigi D’Alessio. Hanno cercato di entrare due volte. La prima dal cancello dove c’è la vigilanza. Poi hanno fatto il giro e hanno cercato di entrare passando dalla Braccianense e, visto che sto facendo i lavori per sistemare casa, gli operai li hanno cacciati via. Infine si sono messi di fronte all’entrata. Quindi sono andato da loro e gli ho detto se gli sembrava giusto quello che stavano facendo e di darsi una regolata, visto che già in passato avevano pubblicato foto che mi ritraevano. Mi hanno insultato, mi hanno detto “napoletano di merda”. Io che ho sempre cantato i sentimenti. L’ultima volta che ho fatto a botte avevo sei anni ed era un litigio per una matita. Ho solo reagito a un’offesa. Sono un uomo che canta, non un cantante che fa l’uomo. Penso che chiunque avrebbe fatto la stessa cosa. Se sei una persona famosa non vuol dire che devi tollerare tutto». Il Pm ora valuterà la posizione di altre persone che avrebbero preso parte allo scontro, come riferito dai fotografi.