D’Aloia: «La sicurezza è compresa nel prezzo»

Fare shopping via Internet è sempre più diffuso: il direttore servizio clienti CartaSi, Antonio D’Aloia, spiega l’impegno del gruppo per la sicurezza delle proprie carte.
È sicuro acquistare su Internet?
«Certo, purché si usino alcune misure cautelative. Per esempio - anche se può sembrare un consiglio ovvio - bisogna evitare di fare acquisti e di inserire il numero della propria carta di credito su siti di dubbia serietà».
Dottor D’Aloia, allora ritiene che le frodi on-line si presentino come un falso problema?
«Le frodi su Internet hanno origine quasi sempre nel mondo reale: è infatti possibile che un numero di carta e la relativa scadenza, talvolta ancora presenti sulle ricevute di pagamento, vengano usati per acquisti on-line all’insaputa del titolare della carta stessa».
Come sono tutelati i titolari di CartaSi?
«I nostri sistemi di sicurezza e di monitoraggio ci permettono di intercettare la maggior parte delle frodi in tempo reale, bloccandole sul nascere: oggi le irregolarità riguardano solo lo 0,047% delle transazioni complessive. E se una transazione illecita “scappa” ai nostri sistemi di controllo - parliamo di meno di 2 transazioni su 10mila - i nostri titolari dispongono comunque di una protezione preventiva: basta che attivino gratis i due servizi antifrode che CartaSi mette a loro disposizione: i servizi sms e la password di sicurezza Verified by Visa/SecureCode MasterCard».