D’Ambrosio: «Col nuovo codice Violante non ha mai giudicato»

Ma allora è Luciano Violante, magistrato di lungo corso e politico da lustri, che fugge dopo un abbaglio o è Gerardo D’Ambrosio (nella foto), ex capo della Procura milanese e ora senatore Pd, ad aver preso lucciole per lanterne? Il succo è la polemica fra i due esponenti di centrosinistra, entrambi a loro agio coi codici. L’ex procuratore ha infatti esordito: «Violante sbaglia o dimentica troppe cose. Oppure non avendo mai fatto il magistrato col nuovo codice di procedura penale non si rende conto di quanto funzionino bene le sezioni specializzate di polizia giudiziaria e del perfetto equilibrio tra loro e il pm». Replica di Violante: «Stimo D’Ambrosio ma rilegga le mie parole. Non è in discussione il rapporto tra pm e pg, ma invito a riflettere su quando comincia l’attività del pm e quando invece l’attività è di pura polizia». Chi sbaglia? Forse non ce lo diranno mai...