D’Amico alla «Ds», Piccinini a «Serie A» È cominciato il calciomercato della Tv

Gerry Scotti potrebbe debuttare a «Controcampo»

Fabio Santini

da Milano

Domenica scorsa, i commiati di Enrico Mentana da Serie A e di Sandro Piccinini da Controcampo hanno schiuso un domino di nuovi scenari nei programmi televisivi di sport per la stagione 2006-2007. Piccinini ha detto che forse, chissà, lo reincontreremo in un altro orario. Potremmo aggiungere, su un’altra rete. Infatti lui sarà alla guida di Serie A che dovrebbe rimanere su Canale 5, anche se le voci delle ultime ore danno il programma della domenica pomeriggio su ItaliaUno. Per il giornalista, la consacrazione tanto attesa e meritata, dopo 8 anni in cui la trasmissione di Mediaset ha raccolto indici d’ascolto vincenti sulla Domenica Sportiva, la concorrente di Raidue. Chi ne rileverà il ruolo a Controcampo? La ridda di ipotesi si infittisce sempre più. Andiamo con ordine. C’è chi vorrebbe dare uno scossone e mettere alla guida del talk show del dopo posticipo un presentatore vero e proprio. Si fa il nome di Gerry Scotti che così realizzerebbe il suo sogno di condurre un programma sportivo, ereditando anche se a distanza di anni, lo scettro idealmente consegnatogli da Raimondo Vianello, già conduttore di Pressing. Se, com’è accaduto, Scotti ha dato segni di insofferenza verso la sua attuale collocazione nel preserale, Mediaset si troverebbe nella condizione di incentivare il suo cavallo di razza con una prospettiva gratificante e nuova per lui. C’è chi, come il direttore dello sport di Mediaset Ettore Rognoni, preferisce continuare con una presenza dal profilo esclusivamente sportivo. In pole position, due nomi: si parla di Alberto Brandi e, nelle ultime ore, di Mino Taveri. Il primo ha dalla sua anni di Guida al Campionato che, nel tempo, non solo ha tenuto gli ascolti, ma addirittura li ha aumentati. Taveri, ex Sky, viene invece da un’esperienza che non si può definire felicissima. Il suo Domenica Stadio, a ridosso del triplice fischio finale delle partite, non ha raccolto ascolti apprezzabili per una televisione generalista, inibiti in parte dall’agguerrita concorrenza di Gol Parade, il dopo partita di SkyCalcio. Tuttavia Rognoni stravede per lui ed è convinto che l’inserimento a Controcampo sia l’ideale per le qualità e il know-how sportivo del presentatore-giornalista. Ma c’è chi avanza altre ipotesi e pensa di inserire una figura presa dal mercato delle televisioni multiregionali. Così, in questa fase di si dice, si è fatto anche il nome di Fabio Ravezzani, esperto di calciomercato al Processo di Biscardi e direttore dello sport a Telelombardia (e Antennatre) conduttore e volto di QSVS (Qui Studio a Voi Stadio). In Rai, bisogna aspettare le nomine dei direttori di testata. Tuttavia prende sempre più peso un’ipotesi che vede Ilaria D’Amico alla guida della Domenica Sportiva. Accanto a lei, si fa il nome di Enrico Varriale. Della D’Amico in Rai si era già parlato l’anno scorso. Ma quest’anno, anche in virtù dei nuovi assetti politici e delle magre rimediate dalla coppia Paola Ferrari-Marco Mazzocchi nei confronti di Controcampo, la scelta di Ilaria appare più plausibile. Per chiudere, dove andrà Il Processo di Biscardi? La Gazzetta dello Sport ha indicato OdeonTv. Ma l’approdo alla televisione dell’avvocato Lagostena Bassi non è così scontato. Ci sono altre emittenti pronte a dare spazio agli immancabili «sgoob» del calcio. Sembra che Biscardi sia stato contattato da 7Gold e che stia seriamente pensando di scegliere l’emittente da poco testata da Auditel su scala nazionale tra le possibili soluzioni, già a partire dai prossimi Mondiali di Germania.