D’Antona: «La Banelli non ha pagato»

«La Banelli non ha ancora pagato. Le sue rivelazioni non hanno portato a nuove scoperte né all’arresto di altri brigatisti. Adesso è a casa con le persone che ama. Tutti gli altri terroristi coinvolti nell’assassinio di mio marito invece sono in carcere». Olga D’Antona (nella foto) attacca ancora la brigatista pentita ora ai domiciliari. La deputata pd (è alla terza legislatura) non perde occasione per difendere i diritti delle vittime del terrorismo che devono «cominciare a parlare perché in questi anni ci siamo sentiti evitati e abbandonati» e spiega la sua battaglia per abolire il rito abbreviato che riduce a un terzo la pena per i delitti di sangue. In un’intervista a Donna moderna, racconta di aver ricevuto una lettera della Banelli che doveva restare privata ma poi la trovò divulgata sui giornali.