D’Antoni: «Belinelli quasi da Nba»

L’applauso che allarga il cuore è quello del paisà. Mike D’Antoni, due carriere vincenti in Italia (da giocatore e da allenatore), un presente da coach rivelazione dell’Nba e da vice di Krzyzewski, era a bordo campo a Sapporo: «Che bella Italia - dice - non ha molta esperienza, ma giovani bravi che difendono forte. Non è incredibile che gli sloveni abbiano perso, gli azzurri non hanno sbagliato niente». Poi D’Antoni dà i voti. «Bravissimo Belinelli. Non me lo aspettavo così forte. Difende bene e si prende le sue responsabilità in attacco. È quasi pronto per la Nba. Mi ha impressionato anche Soragna». Il ct Charlie Recalcati, dopo il profilo basso della vigilia, si scopre un pochino: «Finalmente abbiamo vinto con la Slovenia (non succedeva dal 2001). Sono veramente entusiasta per questa vittoria, ma penso che se anche avessimo perso non avrei potuto che essere contento per la prestazione della mia squadra. Abbiamo fatto vedere di essere un avversario ostico e competitivo contro una formazione imbottita di talenti».