D’Antoni e il nuovo Jordan sulla strada dell’Italia

In campionato il nuovo acquisto Grant guida l’Armani al successo di Biella. A Varese, Farabello castiga la Virtus

Oscar Eleni

Il popolo del basket, che ieri s’è svegliato presto per vedere Dino Meneghin che agitava ventagli in un albergo di Tokio iniziando il sorteggio mondiale dove abbiamo incrociato i germani reali degli Stati Uniti, stasera andrà a letto tardi aspettando di capire che cosa deciderà la Lega che ancora parla di campionato autonomo quando sullo sport, in generale, cadono macerie.
Fra sveglia e riposo il campionato che ha scelto 5 delle 8 finaliste per la coppa Italia, in una giornata dove la Benetton - uscita dalla trappola Snaidero soltanto nel 3° tempo, scoprendo finalmente Slokar, oltre a Bargnani - resta ancora sola al comando, mentre dietro fanno a spallate Climamio Fortitudo facile sulla Viola, Napoli entusiasmante in questi giorni, Siena che ha risolto soltanto alla fine la sfida di Roseto con Kaukenas protagonista. Roma sola al quinto posto dopo aver trovato probabilmente un centro di gravità in Ekeze, mentre Milano, sostenuta dal nuovo acquisto Grant (17 punti e 10 rimbalzi) uscita confusa dalla vittoria di Biella, raggiunge la Maxim Virtus sconfitta a Varese dove Daniel Farabello (27 punti, 6 su 7 da 3) ha forse riportato il sereno in casa Whirlpool. Udine e Varese possono ancora sperare nell’ultimo turno di andata di domenica per entrare nelle 8, ma per loro forse ci sarà un solo posto.
Campionato senza veri scossoni e allora luce al Giappone a 215 giorni dal mondiale che si inizierà per l’Italia il 19 agosto a Sapporo, nella prefettura dell’Hokkaido, contro la Cina di Yao Ming, il centrone di Houston che per adesso ha problemi fisici. Per l’Italia-nova che dovrebbe presentare Recalcati il girone D con Senegal, i lunatici di Portorico, la Slovenia, mai battuta dal nostro allenatore, ma, soprattutto gli Stati Uniti di Mike Krizewsky che proprio ieri hanno saputo da Lebron James che sarà disponibile al grande viaggio per Pechino e le vendette del dopo Atene.
Con l’allenatore di Duke, come assistente ci sarà Mike D’Antoni che ieri era davvero divertito, un po’ per aver vinto contro Cleveland con i suoi Phoenix Suns che fanno ancora miracoli, ma soprattutto perché il 23 agosto si troverà come avversari tanti amici italiani, il suo fratellone Meneghin come team manager, i giovani virgulti che ha visto crescere e qualcuno di quelli che ha allenato da noi.
Ventagli con i nomi delle squadre al posto delle palline del sorteggio, una grande festa al Prince Takanaka Hotel, combinazioni di sorteggio che nella prima parte dovrebbero garantire all’Italia uno dei 4 posti per andare ad affrontare le migliori del gruppo C, quello con Grecia, Brasile, Lituania, Turchia, Australia e Qatar. La squadra americana nella prima giornata si troverà contro Portorico nel ricordo acido dell’esordio olimpico perso 92-73.