«D’Elia si dimetta per il bene dello Stato»

Sergio D'Elia «dovrebbe, per il bene supremo dello Stato e delle sue istituzioni, che anche lui rappresenta, dimettersi da ogni carica». Lo sottolinea l'associazione «Memoria» che riunisce i familiari di poliziotti e magistrati uccisi dai terroristi in una lettera inviata al presidente della Camera Fausto Bertinotti, il quale in un incontro con i rappresentanti dell’associazione aveva detto che «il voto del popolo è sovrano». «Se davvero D'Elia - si legge nella lettera - ha avuto un buon percorso morale e di buon cittadino, grazie a questo dovrebbe, per il bene supremo dello Stato e delle sue istituzioni, che anche lui rappresenta, dimettersi da ogni carica. Dimostrerebbe così di aver davvero ben compreso e interiorizzato i valori morali per cui i nostri cari si sono fatti uccidere dai terroristi: libertà, legalità e democrazia».