D’inverno la sosta è gratuita ma il parchimetro incassa

(...) le isole azzurre restano attive anche la domenica e i festivi nei quartieri Foce e Carignano e tra piazza Corvetto e piazza della Vittoria. Si paga, con lo sconto rispetto ai giorni feriali, ma si paga. E per chi distrattamente lascia l’auto senza passare dal parchimetro è pronta una penale di 4 euro da aggiungere al costo della sosta. C’è chi obietterà: è fatta apposta per incentivare l’uso del mezzo pubblico.
Ma spostarsi in bus ieri era veramente difficile: Amt, in concomitanza con la chiusura delle scuole e pensando che molti uffici sarebbero rimasti chiusi per il ponte, ha pensato di risparmiare razionalizzando le corse. Diverse linee soppresse in periferia e molte quelle limitate anche per il centro. Hanno subito tagli 44 (Via Dante- Borgoratti), 33 (Brignole- Principe), 14 (Via Dante- Prato), 15 (Via Dante- Nervi), 42 (De Ferrari- Via Isonzo), (17 Capolungo- Viale Brigata Liguria) e molte altre. Risultato, sin dal mattino tantissime le persone che si assiepavano alle fermate, tempi d’attesa molto lunghi e autobus stipati di gente. Alla faccia del muoversi con il mezzo pubblico.
A Sestri Levante, invece, il parchimetro fa lo scherzetto: le zone che nel periodo primavera- estate sono a pagamento, d’inverno rimangono libere ma le colonnine automatiche incassano volentieri le monete degli automobilisti distratti. La denuncia è arrivata da Marco Conti consigliere comunale del Pdl che chiede ad Apt, società che gestisce i parcheggi a ticket orario, di rendere inattive tutte le colonnine mangia monete e si chiede: «Dei soldi indebitamente incassati da Apt dal 16 settembre ad oggi cosa ne facciamo? Chiediamo al sindaco che si attivi perché si attivi perché renda noto l’importo delle somme incassate e quali provvedimenti intende adottare ». Ora i consiglieri comunali di Pdl, Lega Nord e Lista civica minacciano di rivolgersi alla Corte dei Conti per risolvere la vicenda.