Dà più soldi alla colf che all’ex moglie

Dare alla moglie separata un assegno di mantenimento inferiore allo stipendio mensile che si paga alla colf. Lo ha decretato il tribunale civile di Velletri in una causa di separazione nella quale un uomo ha dichiarato di pagare alla domestica 450 euro al mese più 290 di contributi e di non potersi permettere di dare di più alla moglie, una casalinga di 46 anni, che si è vista decurtare l’assegno da 700 a 500 euro dopo il compimento della maggiore età del figlio della coppia. «A una moglie separata non vengono versati i contributi e quindi - spiega il legale della donna - la mia cliente percepisce meno della colf».