D'Addario, in procura sentita un'altra testimone Berlusconi infuriato: "Questa è solo spazzatura"

I magistrati interrogano Barbara Montereale, 23 anni, ragazza immagine amica della D'Addario. &quot;Sono stata a Palazzo Grazioli, ma non sono stata pagata. Poi a Villa Certosa. Silvio mi fece un regalo per la mia storia&quot;. Il premier: <strong><a href="/a.pic1?ID=360078" target="_blank">&quot;Non mi faranno cadere&quot;</a></strong>

Bari - Barbara Montereale, 23 anni, di Modugno. E' lei, secondo gli investigatori, l'amica che accompagnò Patrizia D'Addario, la 42enne grande accusatrice, alle feste a Palazzo Grazioli. Anche lei, come altre ragazze, ha confermato di aver partecipato alle feste organizzate nella residenza romana di Silvio Berlusconi e a Villa Certosa in Sardegna. Su alcuni quotidiani sono riportati dichiarazioni e interviste nelle quali conferma il racconto già fatto nei giorni scorsi dall'amica escort barese che ha denunciato l’esistenza di un giro di ragazze a pagamento per le feste del premier organizzato da Giampaolo Tarantini.

L'inchiesta Nell’inchiesta di Bari Berlusconi non risulta indagato. I pm stanno ascoltando alcune testimoni nell’ambito di un’indagine sull’induzione alla prostituzione in cui è coinvolto un imprenditore pugliese, che avrebbe pagato giovani donne per partecipare a feste in almeno due residenze del premier, Villa Certosa in Sardegna e Palazzo Grazioli a Roma. L’inchiesta sarebbe nata dalle intercettazioni relative a una presunta associazione a delinquere per corruzione, finalizzata a ottenere favore nelle concessioni di appalti nel settore della sanità.

Ragazza immagine La Montereale spiega di essere una "ragazza immagine" e non una escort come D’Addario e di essere stata invitata comunque alla festa nonostante avesse spiegato di non essere disponibile a un "dopocena". Racconta di essere stata a palazzo Grazioli in occasione di feste un paio di volte nel novembre scorso. La prima volta era una cena alla quale partecipò con la D’Addario, Tarantini e un’altra ragazza. Dopo cena, lasciarono D’Addario col premier. La donna tornò in albergo - secondo la ricostruzione della Montereale - l’indomani mattina alle 8 e le raccontò di aver passato la notte a Palazzo Grazioli aggiungendo di non essere stata pagata perché era stata lei a chiedere solo un aiuto per una questione riguardante la costruzione di un residence.

Festa a Villa Certosa La Montereale racconta di essere stata anche a Villa Certosa con una ventina di altre ragazze e di aver partecipato solo a una grande festa. Di Berlusconi Montereale parla come di una persona "molto dolce, disponibilissima". Dice di avergli raccontato a Villa Certosa di aver "perso i genitori. Che la mia bimba non stava bene. Che non ce la facevo a tirare avanti da sola. Lui mi diede un bacio sulla fronte e prima che partissi mi consegnò una busta" con "una cifra molto generosa in contanti . E io, lo giuro su mia figlia, con lui non ebbi nessun rapporto sessuale".

Il regalo "Rapporti sessuali con Silvio? Non mi ha chiesto nulla in tal senso, anzi mi ha trattato come una figlia. Mi ha solo aiutato economicamente - ha spiegato -, con una busta che conteneva 10mila euro in contanti, dopo aver saputo che vivevo un momento triste poiché con la mia bambina, che ha un anno e mezzo, non riuscivo ad arrivare a fine mese". A quanto si è saputo, Montereale ha detto agli investigatori che il suo compenso per partecipare alle feste è di mille euro. Ha inoltre aggiunto di aver fatto delle pose per un calendario e di essere impegnata in campagne di beneficenza in favore di bambini leucemici e per sostenere le donazioni di sangue.