Dadullah: pronti a lanciare altri attacchi kamikaze

Spin Boldak (Afghanistan) - Migliaia di attentatori suicidi talebani sono stati schierati in tutto l'Afghanistan per attaccare le truppe occidentali e il governo. Lo ha detto oggi il capo militare del gruppo. Dopo gli episodi di violenza dello scorso anno, il peggiore da quando il governo talebano è stato rovesciato nel 2001, il 2007 viene considerato l'anno decisivo sia per le truppe talebane che per quelle occidentali a guida Usa.

Parlando con Reuters nel corso di una telefonata da una località sconosciuta, il mullah Dadullah, il capo militare dei talebani, ha detto che i guerriglieri islamici hanno le capacità e le armi necessarie per combattere le truppe straniere per molto tempo. "Abbiamo inviato migliaia di attentatori suicidi talebani in tutte le città dell'Afghanistan per attaccare le truppe straniere e i loro burattini afghani", ha spiegato Dadullah. "Inoltre trasformeremo la nostra patria nel cimitero delle truppe Usa e le famiglie (americane) devono aspettare i loro corpi senza vita. La guerra (che conducono) i talebani è soltanto a favore della liberazione dell'Afghanistan dai nemici dei musulmani". Gli attacchi suicidi, sul modello di quelli messi in atto dai militanti in Iraq, sono aumentati in modo notevole nel 2006.

Ieri un attacco ai danni di un convoglio dell'esercito afghano nella provincia orientale di Laghman ha provocato la morte di nove persone tra cui alcuni bambini e due militari. Dopo le numerose perdite registrate dai talebani nelle azioni di combattimento con le forze Nato utilizzando schemi di battaglia classici, i talebani attualmente stanno tornado a mettere a segno attacchi di guerriglia, tra cui moltissimi attentati suicidi.