Dagli alberi abbattuti della foresta Stradivari il violino Tempesta

Al Salone del Mobile 2019 presentato il primo esemplare di strumento musicale realizzato dalla Scuola internazionale di Liuteria di Cremona su iniziativa di federlegnoArredo e Comune

Il legno materia prima preziosa di strumenti musicali d’eccellenza, i violini. Quel legno di risonanza della Val di Fiemme, in Trentino, con cui sono stati realizzati strumenti dal valore inestimabile come gli Stradivari, quegli alberi abbattuti dal ciclone Vaia che tornano a dar “vita” ad altri violini, una collezione speciale “Tempesta”.
Al Salone del Mobile.Milano 2019, fra gli stand, uno davvero speciale è tato dedicato proprio al legno di risonanza e al violino dove è stato presentato il primo esemplare di “Tempesta” realizzato dagli allievi della Scuola internazionale di Liuteria di Cremona con il legno degli alberi abbattuti.

Iniziativa di FederlegnoArredo che ha stretto un accordo con il Comune di Cremona e la Scuola di liuteria. La Federazione ha acquistato il legname dalla Magnifica Comunità della Val di Fiemme e lo ha donato alla scuola. Il primo ad essere costruito è stato così presentato al Salone nello stand messo a disposizione del Distretto culturale della liuteria che ha avuto come tema “Essere legno: essere arte, essere storia, essere suono” dove è stata mostrata in diretta, lavorando su un bancone, l’arte sapiente del maestro liutaio nel creare gli strumenti musicali. Evento inaugurale alla presenza, tra gli altri, del vicepremier Matteo Salvini, dell’assessore regionale della Lombardia Stefano Bolognini, del sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e del direttore generale di FederlegnoArredo Sebastiano Cerullo.

“L’accordo con il Comune di Cremona ha lo scopo strategico di valorizzare le eccellenze italiane come quella della Scuola di liuteria, una vera propria arte riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità- spiega Sebastiano Cerullo -. L’anno scorso alla cena di gala del Salone del Mobile a Palazzo Reale ad essere protagonista dell’intrattenimento musicale è stato proprio un violino Stradivari messo a disposizione del Comune di Cremona per la serata. Abbiamo visitato più volte il Museo del Violino e avevamo pensato di fare qualcosa di bello assieme. Quando il ciclone Vaia ha distrutto i boschi alpini e dolomitici abbiamo deciso di realizzare una collezione speciale di violini fatti con il legno recuperato nella foresta dello Stradivari chiamandoli, in modo evocativo "Tempesta”
“Un violino sarà acquistato da FederlegnoArredo e l’idea è di organizzare altre iniziative, penso ad esempio ad un concerto a Cremona per aiutare le aree colpite dal ciclone in Trentino. Ma soprattutto vogliamo promuovere l’eccellenza della liuetria italiane sapendo che l’eccellenza parte dalla materia prima, il legno, la foresta della Val di Fiemme, un grande patrimonio da valorizzare”.