Dagli archivi dei licei le curiosità di un secolo

Piazza di Spagna: niente navette sostitutive e nessuna indicazione

«Ogni sera drappelli di turisti si perdono per la “tube” romana, tra piazza di Spagna, villa Borghese e via Veneto. Dopo le 21, orario di chiusura della linea A della metro, per una inspiegabile quanto imperdonabile dimenticanza, nella stazione più importante del percorso non ci sono né indicazioni, né - soprattutto - i bus sostitutivi (Ma1 e Ma2), come invece accade per tutte le altre fermate». È quanto sostiene il capogruppo della Lista Storace alla Regionale Fabio Desideri. «Chiunque non sia avvezzo alle bizzarrie dei mezzi pubblici della capitale - spiega Desideri - entrando da vicolo del Bottino rimane disorientato dal labirinto delle gallerie: al termine della prima, dopo le 21, il percorso è sbarrato da un cancello. Incredibilmente le aziende dei trasporti hanno dimenticato di affiggere indicazioni, non c’è neanche un foglio di carta scritto a penna. Nulla. I turisti, ma anche molti romani, svoltano a sinistra, pensando di poter comunque raggiungere i vagoni della metropolitana o un mezzo sostitutivo, salgono i gradini della scala mobile (smontata per lavori), sgambettano sui tapis roulant (spesso fermi dopo le 21) e approdano o a Villa Borghese (dove non possono fare altro che una gita notturna per il parco) o, se sono fortunati (si fa per dire), al parcheggio sotterraneo (aperto H 24). Lì non c’è nessuno a fornire indicazioni. I malcapitati hanno due alternative: scendere alcuni gradini verso un piazzale, per poi scoprire che si tratta dell’ingresso di una palestra, o salire un’altra rampa e proseguire per una nuova galleria fino a vedere la luce a via Veneto. E non è finita. A via Veneto, altezza Porta Pinciana - aggiunge Desideri - trovano una nuova sorpresa: le navette sostitutive, in servizio dalle 21 alle 23.30 (e il sabato fino alle 00.30), non effettuano fermata neanche lì, sotto il simbolo della metro, come al contrario accade lungo il percorso della Linea A.