Dagli asili alla sanità: in vista altri vantaggi

Con la detassazione degli straordinari si abbassa l’Isee e aumentano le agevolazioni

da Roma

La detassazione degli straordinari non avrà solo effetti positivi per i redditi dei lavoratori dipendenti che potranno beneficiare di un’aliquota straordinaria del 10% su questo tipo di prestazioni. La misura varata dal governo Berlusconi inciderà in maniera significativa anche sulla possibilità delle famiglie di accedere ad alcuni servizi sociali a condizioni più vantaggiose.
È quanto ha rilevato il Sole 24 Ore di ieri mettendo in evidenza come il tetto massimo dei 3mila euro lordi detassabili, previsto dalla norma, incida anche sull’indicatore della situazione economica equivalente (Isee; ndr). Questo indice è utilizzato per «individuare criteri unificati di valutazione della situazione economica di coloro che richiedono prestazioni o servizi sociali assistenziali non destinati alla generalità dei soggetti». L’esclusione fino a 3mila euro di straordinari e premi di produttività dalla base imponibile (ovvero dall’ammontare dei redditi dichiarati in quanto soggetto a imposta sostitutiva; ndr) determina un conseguente abbassamento del valore Isee.
La gamma delle agevolazioni ai quali i nuclei familiari potrebbero accedere è molto ampia. Si va dall’assegno per il nucleo familiare con tre figli minori all’assegno di maternità fino agli asili nido. Inoltre potrebbe essere possibile avvantaggiarsi di alcune provvidenze scolastiche come borse di studio, sconti sui libri di testo, agevolazioni su tasse universitarie e diritto allo studio. Potenzialmente potrebbero essere fruibili anche facilitazioni su alcuni servizi come luce, gas e telefono, sulle prestazioni socio-sanitarie (a partire dall’esenzione del ticket) e anche relativamente all’edilizia residenziale (buono-casa e fondo sociale affitti).
A titolo esemplificativo, ha spiegato il quotidiano economico-finanziario, si può considerare un nucleo familiare di 4 persone con i due coniugi che guadagnano rispettivamente 32mila e 26mila euro annui con due figli a carico e un canone di affitto di 6mila euro annui. Senza agevolazioni il valore Isee è di circa 19.800 euro. Se un coniuge fruisce dell’imposta sostituiva su 3mila euro di reddito, l’Isee scende a 18.735 euro, mentre se entrambi se ne avvalgono si passa a 17.600 euro. Bisogna tuttavia ricordare che i potenziali beneficiari dello sconto sono coloro che lavorano nel settore privato e hanno percepito al 31 dicembre 2007 un reddito non superiore a 30mila euro annui, certificato dall’ultimo Cud. E che a partire dal prossimo primo luglio potranno godere dell’aliquota sostitutiva del 10 per cento.
Due punti, tuttavia, restano da chiarire. In primo luogo se l’applicazione delle agevolazioni sia estendibile anche agli straordinari forfettizzati. In secondo luogo, bisognerà vedere se l’accesso facilitato ai servizi sociali sarà consentito a entrambi i componenti del nucleo familiare oppure solo a uno ancorché entrambi si siano avvalsi dell’agevolazione.